Teatro grande (VIII,7,20-21,27,30)


Edificato nel II sec. a.C. sfrutta il pendio naturale per la costruzione delle gradinate (cavea), a ferro di cavallo, distinte in tre zone, di cui quella inferiore (ima cavea), rivestita di marmo, era riservata ai decurioni ed ai cittadini importanti. Il corridoio ad anello, che sorregge la gradinata superiore e i 'palchetti' sopra gli accessi laterali, sono aggiunte di età augustea: così il teatro potè accogliere circa 5.000 spettatori. Palcoscenico e scena -adorna di marmi e statue-, in opera laterizia, risalgono al restauro del 62 d.C., dopo il terremoto. Le opere qui rappresentate dovevano essere verisimilmente le Atellanae (farse popolari in lingua osca), le commedie di Plauto e Terenzio, i mimi e pantomimi (con danza e musica).


Teatro grande

Teatro grande
  • Condividi:
  • Aggiungi a Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Digg
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Live Bookmarks