Chi siamo



Il Parco Archeologico di Pompei è un Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo dotato di autonomia speciale ed esercita le sue competenze nell’ambito della tutela, della conservazione e della fruizione pubblica.
E' stata istituita con DL. 8 agosto 2013 n.91, convertito con L. 7 ottobre 2013 n.112, a modifica del D.P.R. 26 novembre 2007 n. 233, che aveva accorpato la Soprintendenza archeologica di Pompei,  dotata già, con legge 8 ottobre 1997 n.352 art. 9,  di autonomia scientifica, organizzativa, amministrativa e finanziaria , e la Soprintendenza archeologica di Napoli e Caserta.
L' Istituto ha competenza territoriale, oltre che su Pompei e Castellammare di Stabia (Stabia), anche sui comuni di:
Boscoreale, Boscotrecase, Casola di Pompei, Gragnano, Lettere, Ottaviano, Poggiomarino, Pollena Trocchia, Portici, S. Antonio Abate, S. Gennaro Vesuviano, S. Giorgio a Cremano, S. Giuseppe Vesuviano, S. Maria la Carità, S. Sebastiano al Vesuvio, Striano, Terzigno, Torre Annunziata (Oplontis), Torre del Greco, Trecase.

Il Decreto Ministeriale 23 dicembre 2014, relativo alla Organizzazione e funzionamento dei Musei statali, istituisce per Istituti dotati di autonomia gli Organi istituzionali che sono:
a) il Direttore;
b) il Consiglio di Amministrazione;
c) il Comitato Scientifico;
d) Il Collegio dei revisori dei Conti

Agli Organi Istituzionali spetta il compito di:
a) garantire lo svolgimento della missione del Museo;
b) verificare l'economicità, l'efficienza e l'efficacia dell'attività del Museo;
c) verificare la qualità scientifica dell'offerta culturale e delle pratiche di conservazione, fruizione e valorizzazione e comunicazione dei beni in consegna al Museo.

- il Direttore Generale: Prof. Massimo Osanna
- il Consiglio d’Amministrazione
- il Comitato Scientifico
- il Collegio dei Revisori dei Conti 




La Soprintendenza
La legge 6 agosto 1981 n. 456 decreta la nascita della Soprintendenza archeologica di Pompei, all’indomani del terremoto del 1981, operando il distacco territoriale dei comuni vesuviani dal resto della provincia di Napoli e dal Museo Archeologico Nazionale, che per volontà dei Borbone era stato destinato ad accogliere, oltre alla collezione Farnese, le antichità provenienti dagli scavi di Pompei e Ercolano.

La legge 8 ottobre 1997, n. 352, art. 9, dota la Soprintendenza di autonomia scientifica, organizzativa, amministrativa e finanziaria; al soprintendente archeologo si affianca la figura di un dirigente amministrativo.

Il D.P.R 26 novembre 2007 n. 233 istituisce la Soprintendenza Speciale per i beni archeologici di Napoli e Pompei, dotata, come i nuovi Poli Museali, di autonomia di bilancio. La competenza territoriale abbraccia l’intera provincia di Napoli e include oltre a Pompei, ad Ercolano e ai siti vesuviani, l’area flegrea (con i siti di Cuma, Pozzuoli, Baia), la città di Napoli con il Museo Archeologico Nazionale, la costiera sorrentina, Ischia e Capri.

Pochi mesi dopo l’istituzione della Soprintendenza Speciale, con il DPCM del 4 luglio 2008, viene dichiarato lo stato di emergenza in relazione alla situazione di grave pericolo in atto nell’area archeologica di Pompei e nominato un Commissario Straordinario, che termina la sua attività il 31 luglio 2010, data oltre la quale la Soprintendenza Speciale è rientrata in un regime di gestione ordinaria. 

Dal gennaio 2014 la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Napoli e Pompei si scinde in due istituzioni, l’una con competenza su Napoli, area flegrea e Caserta e l’altra con competenza sui siti vesuviani (Pompei, Ercolano e Stabia, Oplontis e Boscoreale) e diventa Soprintendenza Speciale per i beni archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia.

Dal 2015 la denominazione è Soprintentenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia.

Dal 2016 la nuova denominazione è Soprintentenza Pompei.

Il DM 12 gennaio 2017 (GU 10.3.17) attribuisce alla Soprintendeza la nuova denominazione di Parco Archeologico di Pompei
 
  
Parco Archeologico di Pompei
via Villa dei Misteri, 2  - 80045  Pompei (NA)
e-mail:  pa-pompei@beniculturali.it
PEC: mbac-pa-pompei@mailcert.beniculturali.it

 
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