La Via Consolare. Lo sviluppo urbano attorno all'arteria stradale occidentale di Pompei

Titolo del progetto
La Via Consolare / Via Consolare Project

Istituto
San Francisco State University

Coordinatore scientifico
Michael Anderson - maa35@sfsu.edu

Referenti Soprintendenza di Pompei
Annalisa Capurso - annalisa.capurso@beniculturali.it  (Villa della Colonne a mosaico)
Roberta Pardi - roberta.pardi@beniculturali.it  (Regio VII, 6)


Scansione 3D del ninfeo della Villa (foto VCP)

Descrizione
Dal 2006 il Progetto Via Consolare ha intrapreso indagini archeologiche finalizzate a scoprire e documentare la storia dello sviluppo urbano dell’Insula VII 6 e dell'area della Villa delle Colonne a mosaico, rivelando e descrivendo i processi di crescita urbana e trasformazione in atto nel centro della città e nel suo suburbium entrambi collegati alla principale arteria occidentale della città - la Via Consolare.  

Il progetto ha i seguenti obiettivi: 1. studiare la storia dello sviluppo di ogni struttura all'interno dell'Insula VII 6 e l'area della Villa delle Colonne a mosaico; 2. registrare e documentare tutti gli elementi superstiti della 79 d.C.; 3. capire come i cambiamenti in queste aree dipendano dagli elementi principali di crescita urbana e dalla trasformazione di tutta la città; 4. cercare le tracce delle configurazioni delle strade antiche e resti legati al nucleo urbanizzato (la cosiddetta 'Altstadt'); 5. studiare il diverso impatto che questi elementi di crescita ebbero all'interno della città e all'esterno (suburbium), anche nella fase anteriore quando l'area di Insula VII 6 era situata appena all’esterno del nucleo urbano arcaico.
I metodi e mezzi utilizzati sono: il completamento di indagine dettagliate e la documentazione di queste aree con rilievo topografico e 3D 'structure from motion' (SfM) fotogrammetria; l’analisi architettonica di tutti i resti superstiti; la rimozione di detriti moderni per rivelare pavimenti e strutture superstiti dal 79 dC, e l’esecuzione di scavi stratigrafici mirati a risolvere questioni specifiche di cronologia e di sviluppo.


Scavi sul lato meridionale del nucleo della Villa (foto VCP)

Gli scavi sono effettuati seguendo elevati standard scientifici, con setacciatura al 100% di tutti i depositi archeologici e flottazione del terreno per il recupero dei resti archeologici e micro-faunistici.  Il lavoro è realizzato da un'équipe interdisciplinare e internazionale con esperienza approfondita su scavo, ceramica, archeozoologia, architettura, e geologia, ecc.
Durante le campagne 2006-2007 sono iniziati sia la ricerca geofisica sia il rilievo topografico. Le campagne 2008-2011 hanno rivelato le prove di estese tracce di costruzione nella fase finale sul lato meridionale dell'Insula VII 6. La campagna 2012 ha scoperto l’esistenza di un forno da calce nella fase finale e, al di sotto, due stanze con pavimenti ben conservati nella Casa di Secundus Tyrannus Fortunatus (VII 6, 28.19.20). Sono stati poi riesaminati gli scavi precedenti nell’area della Villa delle Colonne a mosaico.  
Le campagne 2013-2014 hanno recuperato informazioni importanti sull'angolo nord-orientale della Insula, tra cui la trincea di fondazione e la prima datazione scientifica del 'Grande Cisterna' delle Terme del Foro e scale che conducono ad una cantina sotto il negozio al VII 6, 14. Questi risultati hanno dato informazioni su una parte dello sviluppo urbano di queste aree, nonché sulla loro condizione nel 79 d.C. 
Nei mesi di giugno e luglio del 2015, il Progetto Via Consolare ha proseguito la sua ricerca sulla storia e i processi di sviluppo urbano a Pompei, dal VI secolo a.C. fino al I d.C., dal suburbium di Pompei fino al suo forum. Quest'anno la ricerca si è concentrata esclusivamente sulla zona della Villa delle Colonne a mosaico a causa delle attività del Grande Progetto Pompei nell'Insula VII 6. 
È stato completato il rilievo topografico 3D della Villa e dei suoi dintorni congiuntamente alla scansione ad alta risoluzione di tutti i resti architettonici.


Due fasi di canali recuperati nel scavo (foto VCP)

L’analisi della storia della costruzione della zona è stata estesa anche alle tabernae poste davanti alla Villa e analizzate una prima volta nel 2008 e 2009. È stato eseguito uno scavo nella zona tra il nucleo principale della Villa e una fila di sei colonne in muratura sul lato meridionale. Già nel 2009 un primo approfondimento in questo punto aveva rivelato una sondaggio precedente apparentemente inedito. Nel 2015 la rimozione del materiale di riempimento moderno da questa trincea ha consentito un scavo relativamente profondo della stratigrafia antica residua nei limiti nord e ovest della trincea.
Come indicato da Valentin Kockel, la fase più antica della villa consisteva di un nucleo di forma più o meno quadrata. Lo scavo ha ora dimostrato che i livelli originali al di fuori di questo nucleo erano a un livello posto più o meno un metro al di sotto di quello attuale, ma non ha ancora fornito il materiale che può determinare una data precisa di costruzione. A seguito di questa prima fase, la Villa è stata modificata: inizialmente è stato aggiunto un grande portico su una piattaforma rialzata sul lato sud; mentre successive modifiche sono collegate alla costruzione o all'aggiunta di una lunga fila di negozi ad ovest. Alla Villa sono stati sovrapposti uno o, forse, due piani superiori, probabilmente per mantenere la vista sul mare. In questa seconda fase rientrano anche l'annessione di spazio al sud e la creazione di un ampio giardino con le colonne a mosaico che danno il nome alla villa. Una serie finale di cambiamenti comprende l’aggiunta anche di più spazi al piano superiore, che, forse, era incompleto al momento dell'eruzione.

Sponsor
San Francisco State University

Sito-web del progetto
www.viaconsolareproject.org

Selezione bibliografica 
Anderson M. 2015, ‘Public buildings and private opportunities: some dynamics in Pompeii's urban development' (forthcoming).
Anderson M. 2013, ‘Pompeii and Computer Technology in Archaeology’, Chapter in J. Evans (ed.), Companion to Republican Roman Archaeology, Wiley-Blackwell Publishing, pp. 581-597.
Anderson M. et al. 2012, ‘Via Consolare Project - 2007-2011 Field Seasons in Insula VII 6’, FOLD&R. (www.fastionline.org/docs/FOLDER-it-2012-247.pdf).
Keitel V. 2012, 'Nunc est bibendum: An Analysis of Pompeian Commerical Ceramic Assemblages' (unpublished thesis: University of Reading).


 
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