Pompei, Porta Nocera 2: studio di una necropoli romana

Titolo del progetto
Porta Nocera 2. Studio di una necropoli romana

Istituti
École française de Rome in collaborazione con l’Università di Lille 3 (Francia), il Bureau d’étude archéologique Éveha (Francia) e il Laboratorio di Antropologia dell’Università di Bordeaux (Francia)

Coordinatori scientifici
William Van Andringa (Université de Lille 3) – william.va@free.fr
Thomas Creissen (Éveha International) - thcreissen@yahoo.fr
Henri Duday (Université de Bordeaux) - h.duday@anthropologie.u-bordeaux1.fr

Referente Soprintendenza di Pompei
Annalisa Capurso - annalisa.capurso@beniculturali.it

Descrizione
Dal 2003 al 2007 è stato condotto un articolato programma di ricerca su un quartiere della necropoli di Porta Nocera (recinti 21, 23, 25 e 25a OS), che ha dato luogo ad un'ampia ed originale riflessione sulle pratiche e sulla gestione degli spazi funerari in età romana. Questo studio è ormai completato ed i risultati sono stati presentati integralmente in un'opera in due volumi:
Van Andringa W., Duday H., Lepetz S. et al., Mourir à Pompéi : fouille d’un quartier funéraire de la nécropole romaine de Porta Nocera, 2 vol., Collection de l’École française de Rome, 468, Rome, 2013, 1451 p.
Questo lavoro di sintesi condotto in équipe ha dato luogo a nuovi interrogativi e a un nuovo progetto, focalizzato sulla necropoli di Porta Nocera, che riguarda le metodologie di approccio alle pratiche funerarie e allo studio della morte in epoca romana.



Il nuovo progetto prevede cinque obiettivi principali: 1. Studiare le tombe della prima generazione di coloni; 2. Lavorare sulle strategie familiari allestite all'interno dei recinti funerari; 3. Completare le osservazioni sull'evoluzione dei riti funerari nel corso del tempo (tra la fondazione della colonia e il 79); 4. Studiare i comportamenti funerari degli ultimi anni precedente l'eruzione di 79; 5. Studiare il rapporto tra la zona delle tombe e le mura urbiche (e altre strutture) al fine di proporre una riflessione sulla definizione di suburbium.



Il metodo e i mezzi da utilizzare sono gli stessi del primo studio: realizzazione di uno scavo limitato e condotto in funzione degli interrogativi posti, registrazione minuziosa e il più possibile esauriente dei contesti e dei manufatti, partecipazione di un'équipe interdisciplinare, esperta nell'archeologia funeraria e nelle discipline connesse, antropologia, ceramologia, archeozoologia, carpologia, micro-morfologia dei suoli etc.



La campagna del 2014 è stata pianificata come preliminare, destinata ad affinare la metodologia di approccio all’archeologia funeraria ed a definire le aree di studio per gli anni successivi. Ulteriore obiettivo era di formare un’équipe in grado di intervenire in tutti i campi dell’archeologia funeraria.
Lo scavo ha permesso di individuare una zona di sepolture con quattro tombe (25C), un’area di cremazione (F5), una fossa (F3) e un monumento funerario distrutto (26a). Queste strutture saranno scavate nel 2015 e consentiranno di riflettere sulle dinamiche di organizzazione degli spazi funerari. Un altro obiettivo è lo scavo del monumento 27 OS, che risale al terzo quarto del I secolo a.C., per mettere in luce il livello di circolazione intorno al monumento e liberarne la facciata sulla strada.



Un sondaggio di approfondimento permetterà di individuare un’eventuale occupazione dell’area precedente al monumento 27 OS. In tal modo sarà possibile delineare una pianta accurata di questa zona, situata ad ovest dell’affioramento roccioso su cui si ergono i monumenti 19, 21 e 23 OS. Lo scavo sarà completato con l’apertura di una nuova area della necropoli, che consentirà di affinare l’indagine sulle strutture e sulle attività funerarie (tombe, aree di cremazione, necro-suoli).


Fig. 5 – Veduta aerea delle tombe 23-31 OS della necropoli di Porta Nocera. In primo piano, le mura della città (Johannes Laiho)


Fig. 6 – Sezione Sud-Nord della necropoli di Porta Nocera. A destra, le mura della città (Johannes Laiho)

Sito-web del progetto
In preparazione

Bibliografia del progetto (selezione)
- Una relazione di scavo (2014) è stata depositata presso le diverse Istituzioni che supportano il Programma: Van Andringa W., Creissen Th., Duday H. (dir.) et al., Porta Nocera 2 – Campagne 2014. Fouille de la nécropole romaine de Porta Nocera: le secteur 26 OS, Rapport d’opération, Pompéi, 2014, 250 p.
- Van Andringa W., Duday H., Lepetz S. et al., Mourir à Pompéi : fouille d’un quartier funéraire de la nécropole romaine de Porta Nocera, 2 vol., Collection de l’École française de Rome, 468, Rome, 2013, 1451 p.
- Van Andringa W., Creissen Th., Duday H., Scavo 2014 della necropoli romana di Porta Nocera a Pompei: il settore 26 OS, Fasti Online, 2015, schede 334.
- Van Andringa W., Creissen Th., Duday H., La nécropole romaine de Porta Nocera à Pompéi : le secteur 26 OS. La campagne 2014, Chroniques de l’École française de Rome : http://cefr.revues.org



 
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