La visita al Parco sarà possibile attraverso un itinerario fisso e unidirezionale che a partire dall’Anfiteatro attraverserà tutta la città antica, i suoi assi viari principali, gli spazi aperti, gli edifici monumentali fino al Tempio di Venere.

Il percorso infatti prevede di passeggiare nel sito, nel rispetto delle norme di sicurezza, potendo fruire dei grandi complessi monumentali dell’Anfiteatro e del giardino della Palestra Grande, per poi arrivare su via dell’Abbondanza attraversando i Praedia di Giulia Felice con i suoi meravigliosi spazi verdi.

Il visitatore, inoltre, avrà la possibilità di arrivare sul tracciato principale anche attraverso l’accesso esterno alle mura della città, passeggiando per la Necropoli di Porta Nocera e lambendo l’Orto dei Fuggiaschi e il suo vigneto.

Lungo l’itinerario sarà possibile accedere all’interno di alcuni edifici sempre attraverso percorsi unidirezionali e dove sono differenziati i varchi di ingresso e di uscita.

La passeggiata lungo via dell’Abbondanza consentirà di percepire la ricchezza di uno degli assi principali della città con la serrata successione di domus private di particolare rilevanza e delle botteghe con i loro thermopholia per la vendita di cibi caldi.

Arrivati all’incrocio tra via dell’Abbondanza e via Stabiana, il visitatore potrà scegliere di proseguire il percorso verso il Foro, approfittando di visitare il portico esterno del grande complesso delle Terme Stabiane e di entrare nella domus dei Cornelii, attraversando l’atrio e il peristilio colonnato, oppure scendere verso Porta di Stabia per ammirare il quartiere dei Teatri, costituito dal Teatro Piccolo-Odeion, Teatro Grande e Quadriportico. Arrivati al Foro Centrale si potrà percorrere tutto l’anello esterno su cui affacciano gli edifici pubblici e sacri, come l’edificio di Eumachia, il Macellum, il Tempio di Giove, il Tempio di Apollo e la Basilica. Al Foro arriveranno anche i visitatori che al quadrivio di via Stabiana avranno scelto di di percorrere via del Vesuvio fino ad arrivare ad ammirare l’affresco di Leda e il Cigno, e da qui attraversare la casa degli Amorini Dorati.

I visitatori sono tenuti a seguire le indicazioni poste lungo il percorso, supportati dal personale del Parco Archeologico.

Anfiteatro (Regio II)
Palestra Grande (Regio II) (accessibile solo il giardino)
Casa di Giulia Felice (Regio II) (accessibile giardino e passerella)
Necropoli di P. Nocera (Regio II)
Orto dei Fuggiaschi (Regio I)
Teatro Piccolo – Odeion (Regio VIII) (visibile dall’esterno)
Teatro Grande (Regio VIII) (visibile dall’esterno)
Quadriportico dei Teatri (Regio VIII)
Foro Triangolare (Regio VIII)
Tempio Dorico (Regio VIII)
Terme Stabiane (Regio VII) (accessibile solo lo spazio esterno)
Casa dei Cornelii (Regio VIII)
Terme Centrali (Regio IX)
Casa di Leda (Regio V) (affresco visibile dall’esterno)
Casa degli Amorini Dorati (Regio VI)

Cave Canem (Regio VI) (mosaico visibile dall’esterno)
Thermopolium (Regio VI)
Tempio della Fortuna Augusta (Regio VII)
Archi Onorari (Regio VII)
Tempio di Giove (Regio VII)
Foro Centrale (Regio VII)
Macellum (Regio VII) (visibile dall’esterno)
Santuario dei Lari Pubblici (Regio VII) (visibile dall’esterno)
Tempio del Genius Augusti (Regio VII)
Edificio di Eumachia (Regio VII)
Comitium ed Edifici Municipali (Regio VIII)
Basilica (Regio VIII)
Santuario di Apollo (Regio VII)
Granai del Foro (Regio VII) (visibile dall’esterno)
Tempio di Venere (Regio VIII)