BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Pompeii Sites - ECPv6.15.17.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Pompeii Sites
X-ORIGINAL-URL:https://pompeiisites.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Pompeii Sites
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20210612
DTEND;VALUE=DATE:20210713
DTSTAMP:20260412T093638
CREATED:20210618T130223Z
LAST-MODIFIED:20210618T130223Z
UID:30024-1623456000-1626134399@pompeiisites.org
SUMMARY:“IL SOGNO REALE”: L’ITINERARIO BORBONICO DI POMPEI
DESCRIPTION:Il Parco Archeologico di Pompei partecipa all’iniziativa “Il Sogno Reale”\, nell’ambito del “Campania Teatro Festival” dedicato alle meraviglie dell’epoca borbonica a Napoli e nel resto della regione\, e alla scoperta dei luoghi che furono oggetto di interesse e di scavi da parte dei Borbone. \nLa dinastia borbonica si lega indissolubilmente alla storia del ritrovamento dell’antica Pompei e al suo successo di “meraviglia” culturale in Europa. Dopo la sua scoperta\, l’entusiasmo per i rinvenimenti archeologici nel territorio vesuviano attirò per molto tempo l’interesse di uomini di cultura\, viaggiatori e sovrani\, nell’ambito del Grand tour straniero. \nCon i Borbone fu riportata alla luce una parte significativa della città antica\, grazie a scavi organizzati sempre più in estensione\, i reperti dissepolti vennero raccolti prima al Museo della Reggia di Portici e poi al Real Museo di Napoli. \nNell’ottica di omaggiare l’importante contributo dato dai Borbone a Pompei\, Il Parco Archeologico propone dal 12 giugno al 12 luglio un itinerario tematico dedicato alla scoperta del sito\, nell’ambito del quale si segnalano i principali luoghi e gli edifici che hanno fatto la sua storia di archeologia romantica\, a partire dalle prime scoperte casuali – rimaste inascoltate – e dagli scavi avviati nel 1748 che aprirono alla “rivelazione pompeiana”. \nSCARICA L’ITINERARIO (Clicca qui) \n  \n \nScarica la mappa
URL:https://pompeiisites.org/event/il-sogno-reale-litinerario-borbonico-di-pompei/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://pompeiisites.org/wp-content/uploads/gallery-itinerario-borbonico-21tumb.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20210618
DTEND;VALUE=DATE:20210621
DTSTAMP:20260412T093638
CREATED:20210618T130345Z
LAST-MODIFIED:20210618T130345Z
UID:30026-1623974400-1624233599@pompeiisites.org
SUMMARY:Le giornate dell’archeologia al Parco Archeologico di Pompei 18\, 19 e 20 giugno 2021
DESCRIPTION:Il parco archeologico di Pompei partecipa anche quest’anno\, in modalità online\, alle Giornate dell’archeologia. Le Giornate sono gestite da Inrap\, l’Istituto nazionale di ricerca archeologica preventiva della Francia (Institutnational de recherchesarchéologiquespréventives). Si terranno il 18\, 19 e 20 giugno 2021.\nLe Giornate Europee dell’Archeologia sono organizzate in Italia dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Musei.\nIl parco proporrà alcuni contenuti originali realizzati dagli esperti\, che verranno pubblicati su sito e social network. Verranno approfonditi alcuni temi\, come i ritrovamenti di conchiglie negli scavi di Pompei e dell’area vesuviana\, alcune appartenute gelosamente agli antichi abitanti. Ancora\, in due video verranno analizzati alcuni aspetti meno noti della città: il Geologo Vincenzo Amato ci racconterà di alcune ipotesi sugli ambienti marini di Pompei al 79 d.C.\, mentre l’archeozoologa Chiara Corbino parlerà della fauna marina e delle conchiglie ritrovate a Pompei. \nInoltre\, gli eventi nella città antica non terminano qui: continua fino al 12 luglio L’itinerario Borbonico: l’iniziativa “Il Sogno Reale”\, nell’ambito del “Campania Teatro Festival” dedicato alle meraviglie dell’epoca borbonica a Napoli e nel resto della regione\, e alla scoperta dei luoghi che furono oggetto di interesse e di scavi da parte dei Borbone. (Clicca qui per maggiori dettagli) \nIl 21 giugno invece sarà possibile assistere al “solstizio d’estate”\, nel giorno in cui il sole appare più alto nel cielo\, sarà possibile osservare nell’area archeologica di Pompei il sorgere del sole\, in asse lungo via delle Terme. (Clicca qui per maggiori dettagli)  \n 
URL:https://pompeiisites.org/event/le-giornate-dellarcheologia-al-parco-archeologico-di-pompei-18-19-e-20-giugno-2021/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://pompeiisites.org/wp-content/uploads/gartumb.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210621T050000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210621T070000
DTSTAMP:20260412T093638
CREATED:20210618T130639Z
LAST-MODIFIED:20210618T130639Z
UID:30028-1624251600-1624258800@pompeiisites.org
SUMMARY:SOGNO DI UNA NOTTE DI INIZIO ESTATE  21 Giugno 2021 ore 5\,50
DESCRIPTION:A Pompei per osservare il sorgere del sole ARCHEOLOGIA E ASTRONOMIA NEL SEGNO DELLA CONOSCENZA \n Ingresso ore 4\,45 da Porta Marina superiore \nL’evento su prenotazione obbligatoria \, con acquisto biglietto su www.ticketone.it  o presso le biglietterie del sito\, da venerdì a domenica (orari di sportello) \n Costo 20€ –  Ridotto 10€ (18 -25 anni e possessori Artecard) \nIl 21 giugno “solstizio d’estate”\, nel giorno in cui il sole appare più alto nel cielo\, sarà possibile osservare nell’area archeologica di Pompei il   sorgere del sole\, in asse   lungo via delle Terme. I raggi solari\, entrando parallelamente a quelli viari\, inonderanno le strade (via delle Terme\, via di Nola e via dell’Abbondanza)\, nell’attimo dell’alba di luce\, riflettendosi sulle architetture e sui basalti stradali. \nUn ciclo che si ripete continuo e sempre uguale\, con una variazione di solo mezzo grado\, un diametro solare\, rispetto a ciò che avrebbero osservato gli antichi pianificatori dell’abitato. \nLa forma della città\, infatti\, come era stato già ipotizzato a fine Ottocento\, deriva il suo impianto dal movimento del sole e dall’evento solstiziale. Una caratteristica scientifica e culturale che si riflette nel modo di costruire le città\, riscontrata anche in altri siti della pianura campana e che è oggetto di un progetto di ricerca di un gruppo di studiosi e dottorandi del laboratorio Capys dell’Università della Campania. \nLunedi’ 21 giugno sarà possibile assistere a questo evento straordinario prenotando un ingresso al sito di Pompei a partire dalle ore 4\,45. \nLa prenotazione è obbligatoria\, con acquisto biglietto su www.ticketone.it o presso le biglietterie del sito\, da venerdì a domenica (orari di sportello/9\,00 -17\,30)\, per un numero massimo di 99 persone. Costo 20 € (+ 1\,50€ prevendita on-line) – Ridotto 10€ (+ 1\,50€ prevendita on-line) tra i18 -25 anni e possessori Artecard. Gratuito al di sotto 18 anni. \nL’iniziativa è riservata a massimo 99 visitatori. I visitatori\, che accederanno dal varco di ingresso agli scavi di Porta Marina Superiore e sosteranno lungo via delle Terme per osservare il fenomeno astronomico che avverrà alle 5\,50. Saranno presenti professori e specialisti dell’Università della Campania per le informazioni scientifiche\, e saranno fornite brochure esplicative. Uscita da Piazza Esedra. \nL’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Scabec Regione Campania e fa parte del cartellone di eventi di Campania by night estate 2021. \nI visitatori saranno sottoposti\, all’arrivo\, a misurazione della temperatura mediante termoscanner. La visita avverrà nel pieno rispetto delle misure di distanziamento previste dalle disposizioni sanitarie. \nNelle sere del 21 e 22 giugno\, intorno alle ore 20\, il tramonto è invece ben visibile in asse con il tempio dorico del Foro Triangolare. \n  \nIL SOSTIZIO ESTIVO e LA PIANIFICAZIONE URBANA \nIl solstizio estivo\, il momento estremo in cui il sole traccia nel cielo la sua orbita più lunga e raggiunge la posizione più estrema con punti di levata e tramonto verso settentrione\, è l’apoteosi del ritmo annuale\, il culmine della luce diurna: il sole sembra sostare per alcuni giorni in questa posizione prima di iniziare il suo percorso inverso e avviare il suo ritorno verso Sud e\, con il decrescere delle giornate\, verso il buio. \nIl ciclo delle stagioni è un orologio primordiale per la scansione dei ritmi dell’agricoltura\, dell’allevamento\, della pesca\, delle guerre\, sin dai tempi più remoti e permette una naturale integrazione tra uomo e ambiente.Il paesaggio celeste è dunque intrinsecamente legato alla città: esso non è solo una epifania lontana\, ma ne permea e costruisce lo spazio. \nCome accade in altre città di fondazione greca\, etrusca e romana\, l’irraggiamento del sole era considerato un elemento fondante nella pianificazione urbana\, per armonizzare l’orientamento con la direzione dei venti\, con la morfologia del territorio e il deflusso delle acque. \nI dati raccolti in situ – frutto del programma specifico di studio e ricerca – permettono di simulare il movimento del sole e degli astri nei secoli lontani in cui fu fondata e visse Pompei e di verificare il sistema delle antiche misurazioni e gli orientamenti seguiti dagli antichi. \nL’uso di un evento astronomico\, quale il solstizio\, come elemento di riferimento per la fondazione dell’impianto urbano della città ci fa comprendere come la nascita di Pompei fosse un atto rituale\, sacro. Allo stesso tempo ci mostra l’attenzione per garantire buone condizioni “ambientali” alla nuova città\, che doveva essere esposta a una maggiore insolazione nei mesi invernali e alla frescura in estate. \nGrazie a questo attento studio degli elementi astronomici\, anche nel giorno più corto dell’anno\, ovvero al solstizio d’inverno\, l’ultimo raggio di sole del tramonto raggiungeva ogni angolo della città\, e doveva essere così anche nella vicina Ercolano. \nLa città\, ancora nel 79 d.C.\, conservava all’interno del suo impianto urbano questo schema antico di circa sette secoli. Le due diagonali tracciate dal solstizio\, la prima che parte dal Tempio Dorico e attraversa obliquamente tutta la città\, e la seconda che si riflette nell’impianto stradale\, regolarono e scandirono lo spazio pubblico e privato fino alla tragica eruzione. Anche i culti e i rituali che si svolgevano nel Tempio Dorico dovevano adattarsi a questi elementi del calendario celeste. \n Archeologia e astronomia\, correttamente integrate\, ci  aiutano a ritrovare le leggi non scritte di questa antica sapienza. \nScarica la brochure (download) \nAcquista il biglietto (clicca qui)
URL:https://pompeiisites.org/event/sogno-di-una-notte-di-inizio-estate-21-giugno-2021-ore-550/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://pompeiisites.org/wp-content/uploads/solstiio-tumb.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20210624
DTEND;VALUE=DATE:20210726
DTSTAMP:20260412T093638
CREATED:20210630T143943Z
LAST-MODIFIED:20210630T143943Z
UID:30339-1624492800-1627257599@pompeiisites.org
SUMMARY:Pompeii Theatrum Mundi 2021
DESCRIPTION:Al Teatro Grande del Parco Archeologico di Pompei\ntra il 24 giugno e il 25 luglio prossimi andranno in scena\ncinque importanti prime nazionali per la quarta edizione della rassegna\nPOMPEII THEATRUM MUNDI\npromossa dal Teatro di Napoli-Teatro Nazionale\ncon il Parco Archeologico di Pompei\nin collaborazione con\nFondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival \nRitorna dal 24 giugno al 25 luglio prossimi al Teatro Grande del Parco Archeologico di Pompei\, POMPEII THEATRUM MUNDI\, la rassegna estiva del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale. \nPromossa dal Nazionale di Napoli con il Parco Archeologico di Pompei in collaborazione con Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival\, la rassegna propone al pubblico 5 prime teatrali con titoli inediti\, adattamenti e riscritture di grande interesse. \n«Vogliamo affrontare con “l’ottimismo della volontà” – dichiara il Presidente Filippo Patroni Griffi presentando la rassegna – la sfida della quarta edizione di Pompeii Theatrum Mundi… confidando che da giugno vi sia l’inizio di una nuova stagione per il nostro Paese che possa coincidere con la ripresa di tutte le attività in presenza».  \nPer il direttore Roberto Andò\, che firma la sua prima edizione della rassegna nata nel 2017: «Mai come questa volta tornare a teatro segna un possibile ritorno alla vita… Mai come adesso il teatro è il luogo cui è delegata la possibilità di raccontare le mutazioni di cui non siamo ancora consapevoli\, e Pompei è lì a testimoniare\, emblematicamente\, in ogni sua singola pietra\, l’istante cruciale\, il prima e il dopo della nostra storia di uomini». \nL’appuntamento dunque è al Teatro Grande di Pompei dove\, nel rispetto di tutti i presidi sanitari resi ancora più efficaci dal clima e dallo stare all’aperto opportunamente distanziati\, giovedì 24 giugno apre la rassegna lo spettacolo Resurrexit Cassandra\, testo di Ruggero Cappuccio\, ideazione\, regia\, scenografia Jan Fabre che firma anche video e luci\, musiche originali di Stef Camil Karlens\, interpretato da Sonia Bergamasco. \nParole nuove per l’inascoltata sacerdotessa Cassandra. Una fuga visionaria nella profezia come smascheramento dell’eterno autoinganno umano. Repliche venerdì 25\, sabato 26 giugno. \nGiovedì 1 luglio – con repliche venerdì 2 e sabato 3 – il grande palcoscenico del teatro romano accoglierà lo spettacolo Il Purgatorio. La notte lava la mente\, di Mario Luzi\, con la regia di Federico Tiezzi\, con Dario Battaglia\, Alessandro Burzotta\, Francesca Ciocchetti\, Giovanni Franzoni\, Francesca Gabucci\, Leda Kreider\, Sandro Lombardi\, Annibale Pavone\, Luca Tanganelli\, Debora Zuin. Spettacolo realizzato per il settimo centenario della morte di Dante Alighieri. A distanza di trent’anni dalla sua prima teatralizzazione del poema dantesco\, ripartendo da un testo affidatogli da Mario Luzi\, Federico Tiezzi si concentra qui sulla cantica dell’amicizia e dell’arte\, il luogo in cui avviene la trasformazione del vissuto e del dolore in speranza. \nDopo l’Eracle di Euripide portato nel 2018\, Emma Dante torna al Teatro Grande di Pompei con Pupo di zucchero\, di cui firma testo\, regia e costumi\, in prima giovedì 8 luglio\, con repliche venerdì 9 e sabato 10\, interpretato da Tiebeu Marc-Henry Brissy Ghadout\, Sandro Maria Campagna\, Martina Caracappa\, Federica Greco\, Giuseppe Lino\, Carmine Maringola\, Valter Sarzi Sartori\, Maria Sgro\, Stephanie Taillandier\, Nancy Trabona. Liberamente ispirato a Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile lo spettacolo racconta la storia di un vecchio che per sconfiggere la solitudine invita a cena\, nella loro antica dimora\, i defunti della famiglia. Nella notte fra l’uno e il due novembre\, lascia le porte aperte per farli entrare. \nDopo il debutto a Pompei lo spettacolo andrà in scena al settantacinquesimo Festival di Avignone\, in Francia. \nGiovedì 15\, venerdì 16 e sabato 17 luglio un’altra attesa prima quella di Quinta stagione\, monologo drammatico di Franco Marcoaldi interpretato da Marco Baliani\, su paesaggio sonoro di Mirto Baliani e paesaggio scenico firmato da Mimmo Paladino. «Portare la poesia in teatro è\, da sempre\, impresa ardua… Ma – dichiara Marco Baliani – il poeta ha chiamato la sua opera “monologo drammatico”\, due termini che appartengono di diritto alla storia del teatro. Dunque la visione del poema è legata alla scena\, o potrebbe esserlo…». \nGrande chiusura dell’edizione 2021 di Pompeii Theatrum Mundi con il debutto in prima assoluta italiana de La cerisaie / Il giardino dei ciliegi\, di Anton Cechov\, con la regia del portoghese Tiago Rodrigues\, con protagonista – per la prima volta in scena al Teatro Grande di Pompei – la grande Isabelle Huppert e Isabel Abreu\, Tom Adjibi\, Suzanne Aubert\, Marcel Bozonnet\, Océane Cairaty\, Alex Descas\, Adama Diop\, David Geselson\, Alison Valence e i musicisti Manuela Azevedo e Hélder Goncalves. \n«Ho sempre pensato – scrive il regista portoghese nelle note – che Il giardino dei ciliegi trattasse della fine… Oggi posso affermare che è una commedia sul cambiamento travestita da commedia sulla fine… Il giardino dei ciliegi tratta dell’inesorabile forza del cambiamento». \nLo spettacolo approda alla rassegna di Pompei a ridosso del debutto mondiale al settantacinquesimo Festival di Avignone. \nwww. teatrodinapoli.it
URL:https://pompeiisites.org/event/pompeii-theatrum-mundi-2021/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://pompeiisites.org/wp-content/uploads/pompei-3.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR