La piattaforma digitale “SmartLand@Pompei” si evolve verso una nuova versione
La piattaforma digitale “SmartLand@Pompei - Open data per il Sistema Turistico Culturale Integrato”, pienamente operativa nelle componenti previste dal progetto originario, con disponibilità dei servizi all’utenza sui versanti della conoscenza, della fruizione e della valorizzazione delle evidenze archeologiche e culturali dell’area vesuviana - link: https://cultura.gov.it/comunicato/27271 - è oggi oggetto di un percorso di evoluzione verso una nuova versione, di cui è previsto un primo rilascio nel mese di settembre 2026.
In particolare, SmartLand@Pompei rinnova la sua veste grafica e introduce componenti di intelligenza artificiale nonché un modulo di gamification, con l’intento di animare e coinvolgere sempre più sia le locali comunità scolastiche ed universitarie sia gli stakeholder del territorio vesuviano, questi ultimi anche in chiave di co-progettazione delle azioni di sviluppo della stessa piattaforma e delle azioni immateriali contemplate nel Piano Strategico dell’Unità Grande Pompei. Tra le principali innovazioni in corso di sviluppo figurano l'assistente virtuale "Plinio", in grado di dialogare con i visitatori tramite chat e voce e di suggerire itinerari personalizzati; i “Luoghi narrati”, con audioguide intelligenti e contenuti dinamici; il nuovo sistema di gamification, che incentiva la scoperta del territorio attraverso premi e riconoscimenti; l'implementazione della sezione Eventi, quale calendario unico delle manifestazioni culturali del territorio; gli strumenti di sicurezza partecipata, che consentono ai cittadini di segnalare criticità, e l'Osservatorio AI, capace di elaborare dati e analizzare i flussi turistici a supporto delle decisioni delle Amministrazioni, oltre a nuove funzionalità dedicate all'accessibilità, ai servizi multilingua, alla gestione degli itinerari e alla condivisione dei dati aperti.
Parallelamente, al fine di accrescerne la disseminazione, la piattaforma SmartLand@Pompei punta a sollecitare gli stakeholder presenti nell’area vesuviana, anche attraverso la pubblicazione, da parte dell’Unità Grande Pompei, di due avvisi pubblici esplorativi, finalizzati:
- l’uno, ad attrarre eventuali contributi di Soggetti privati operanti sul territorio della Buffer Zone che abbiano interesse al recupero e al riuso del patrimonio edilizio esistente, di complessi edilizi dismessi o in via di dismissione, di edifici in stato di degrado, di proprietà privata, per riattivarli, con iniziative d’evidente interesse pubblico, con lo scopo di innescare processi virtuosi di sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio, attraverso gli strumenti propri della programmazione negoziata di cui all’art.2, comma 203 della Legge n.662/1996, da inserire, previa approvazione del Comitato di Gestione, nel Piano Strategico (https://grandepompei.beniculturali.it/index.php/avvisi-pubblici/290-avviso-esplorativo-pubblico-manifestazioni-di-interesse-per-la-promozione-d-interventi-di-programmazione-negoziata-per-lo-sviluppo-culturale-sociale-ed-economico-del-territorio-dei-comuni-partecipanti-al-piano-di-gestione-del-sito-unesco);
- l’altro, ad avviare una ricognizione volta a verificare l'interesse di soggetti privati, enti del Terzo Settore, fondazioni, Università ed enti di ricerca a contribuire all'attuazione della Linea Strategica del Piano Strategico relativa alla promozione e sollecitazione di erogazioni liberali, sponsorizzazioni e forme di partenariato pubblico-privato, mediante apporti finanziari, strumentali, professionali o di personale, da destinarsi alla valorizzazione, promozione e animazione di SmartLand@Pompei nonché all'attuazione delle ulteriori azioni immateriali previste dal medesimo Piano e ad essa funzionalmente ricondotte, da inserire, previa approvazione del Comitato di Gestione, nel redigendo documento di aggiornamento del Piano Strategico (https://grandepompei.beniculturali.it/index.php/avvisi-pubblici/293-avviso-esplorativo-pubblico-manifestazioni-d-interesse-per-la-sollecitazione-di-erogazioni-liberali-sponsorizzazioni-e-forme-di-partenariato-pubblico-privato-a-sostegno-della-valorizzazione-di-smartland-pompei-e-dell-attuazione-delle-azioni-immateriali-del-piano-strategico-dell-unita-grande-pompei).
Tali importanti novità sono state illustrate dal Direttore Generale per il supporto all’attuazione dei programmi del Ministero della Cultura, Gen. Giovanni Capasso, alle Istituzioni del territorio ricomprese nella Buffer Zone Unesco e agli Enti partecipanti al Comitato di Gestione dell’Unità Grande Pompei nonché agli Operatori economici privati già accreditati alla Piattaforma e agli altri stakeholder del territorio, nel workshop che si è tenuto oggi nella giornata odierna presso la Reggia del Quisisana di Castellammare di Stabia.
