DIFFERENT HERITAGE: Un convegno sui vari approcci metodologici all’archeologia a Pompei


24, 25 e 26 marzo –Auditorium degli scavi
 
Una panoramica e un confronto sulle differenti metodologie di approccio all’archeologia, da quello dell’Hard science - come la chimica, la fisica, la geologia -  ad approcci come quelli dell’archeologia sperimentale o della cultura immateriale, alla luce dell’attività trentennale maturata all’interno del Laboratorio di Ricerche Applicate del Parco.
È questo il focus del primo convegno dedicato al “Different Heritage” che si terrà nelle giornate del 24, 25, 26 marzo 2026, presso l’Auditorium del Parco Archeologico di Pompei.
L’approccio, che trascende il caso pompeiano e si estende alla metodologia della ricerca, vedrà gli interventi di esperti nazionali e internazionali che hanno dato un contributo significativo alle rispettive materie. Archeobotanici, diagnosti, archeozoologi, archeologi sperimentali, esperti di patrimonio immateriale, antropologi fisici, geologi racconteranno e confronteranno le proprie esperienze e gli intrecci inaspettati che possono nascere fra tematiche a prima vista distanti ma che trovano un linguaggio comune nella ricerca audace e non vincolata da schemi di pensiero.
 
In programma, inoltre, la proiezione del documentario di Clive Oppenheimer VOLCANO VOICES: FROM ASHES TO ARCHIVES AND ART
 
L'incontro sarà in live streaming sul canale YouTube del Parco https://www.youtube.com/@PompeiiSites79dc/streams
 
 Ingresso libero, registrazione a: differentheritage@mediacongress.it
 
Nei tre giorni di convegno interverranno, oltre al Direttore del Parco Archeologico Gabriel Zuchtriegel: Valeria Amoretti, Chiara Comegna, Younes Naime, Parco Archeologico di Pompei, Cecilia Gregori, Alessandra Lucchese Direzione Generale Affari europei e internazionali MIC; Cristiano Vignola, Sapienza Università di Roma, Lionello Morandi, Università di Pisa, Matteo Delle Donne, Università di Napoli “L’Orientale”, Anna Maria Grasso, Università del Salento, Donatella Novellis, Parco Archeologico di Castiglione e Museo Civico di Paludi (CS), Mauro Bernabei, Istituto per la BioEconomia, Consiglio Nazionale delle Ricerche; Raffaele Martinelli, Parco Archeologico di Pompei, Alessandra Pecci, Universitat de Barcelona, Valentina Giacometti, Noemi Mantile, Simona Altieri, Maria Rosa di Cicco, Carmine Lubritto Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Mishael A. Quraishi,  Massachusetts Institute of Technology, Celestino Grifa, Università degli Studi del Sannio, Admir Masic, Massachusetts Institute of Technology, Claudia Minniti, Sapienza Università di Roma, Chiara Corbino, Istituto di scienze del Patrimonio Culturale, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Stefano Vanin, Università degli Studi di Genova, Vito Giuseppe Prillo, Università degli Studi di Siena, Darío Bernal Casasola, Universidad de Cádiz, Alessandro Russo, Parco Archeologico di Pompei, Yuri Godino, Università degli Studi di Pavia, Marino Niola, Elisabetta Moro, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa – Napoli, Pascal Warnking, Universität Trier, Alessandra D’Eugenio, Sapienza Università di Roma, Alessandro Fedrigotti, MUSE Trento / Museo delle Palafitte del Lago di Ledro, Nicolas Monteix, Université de Rouen-Normandie; Véronique Matterne, CNRS, BioArch; Andreas G. Heiss, Österreichisches Archäologisches Institut, Wien, Clive Oppenheimer, University of Cambridge, Mauro Antonio Di Vito, Sandro De Vita, Domenico Sparice, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Vincenzo Amato Università degli Studi del Molise, Cristina Cattaneo Università degli Studi di Milano, Núria Armentano Oller, Museu d'Arqueologia de Catalunya, Trish Biers Università di Cambridge.